Un primo livello di rappresentanza è costituito dalle magistrature delle comunità locali, che trattavano con le autorità statali ed ecclesiastiche, conducevano controversie e così via. Svolgendo queste mansioni, specificavano ad esempio gli statuti di Carona e Valsolda, consoli e consiglieri «rappresentano ed obbligano tutta la vicinanza, come se tutti fossero stati presenti», in «qualsiasi atto» [7].
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[7] A. LATTES, Gli statuti di Lugano e del suo lago, Milano, Tip. Cogliati, 1908, pp. 51–52, 57.