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Copertina del libro
«Il notaio e l’ospedale»
Affermazione personale e servizio alla comunità di San Romerio di Brusio e di Santa Perpetua di Tirano nelle scritture di Ruggero Beccaria (sec. XIII)
Rita Pezzola
Ad Fontes – Morbegno, 2022
ISBN 978–88–97664–25–3

Il lavoro presentato si colloca all’incrocio di tre filoni storiografici della medievistica oggi particolarmente vivaci. Per quanto non si tratti certo di novità tematiche, la storia delle montagne, le indagini sulle comunità e sulle istituzioni ospedaliere, e infine lo studio sul notariato, conoscono infatti in questi anni una rinnovata e felice stagione di studi. Particolare rilievo assume pertanto la ricerca condotta da Rita Pezzola sulla produzione scrittoria di un notaio valtellinese duecentesco, Ruggero Beccaria, attivo in centri urbani, semi urbani, rurali, e partecipe, come mediatore e al tempo stesso come protagonista, alle vicende di due enti montani collocati in area elvetica e lombarda: San Romerio (o Remigio, le fonti medievali presentano entrambe le varianti, un aspetto interessante perchè non si tratta del medesimo santo) di Brusio e Santa Perpetua di Tirano.

La ricerca scientifica qui presentata è stata finanziata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nell’ambito del PRIN 2015: Alle origini del Welfare, XIII–XVI secolo. Radici medievali e moderne della cultura europea dell’assistenza e delle forme di protezione sociale e credito solidale (coordinatrice nazionale: Gabriella Piccinni, Università di Siena; responsabile dell’unità di ricerca deI settentrione italiano: Marina Gazzini).

Il volume è pubblicato con il contributo del Dipartimento di Studi Storici dell’Università degli Studi di Milano.

(dalla presentazione di Marina Gazzini)

Il volume è disponibile sul sito dell'associazione in formato e–book.