L’associazione
L’Associazione Culturale Ad Fontes,
- iscritta al numero "SO – 4" nella sezione F del registro provinciale di Sondrio delle associazioni di promozione sociale senza scopo di lucro,
- socia di L.A.Vo.P.S. – Libere Associazioni di VOlontariato Provincia di Sondrio,
è un gruppo di studiosi, ricercatori, archivisti, insegnanti e appassionati, accomunati dal medesimo ideale ed obiettivo: supportare la conservazione e promuovere le testimonianze storiche valtellinesi e comasche.
Per questo fine – in collaborazione anche con altri gruppi, enti e associazioni presenti sul territorio – “Ad Fontes” sostiene progetti e attività per sensibilizzare alla salvaguardia e alla valorizzazione dei beni locali (ad esempio con di progetti di ricerca, pubblicazione di libri, visite guidate e con incontri di approfondimento e di formazione). Le attività di studio e di divulgazione favoriscono il benessere degli associati entro un clima di amicizia e di scambio. Questi valori vengono condivisi con l’intera comunità e l’associazione diviene strumento di promozione sociale, sostenendo una cultura vicina e quotidiana.
Una particolare attenzione è rivolta ai giovani e al loro percorso di crescita, sia organizzando laboratori nelle scuole, sia soprattutto promuovendo la progettualità gioiosa che scaturisce dagli interessi e dalle proposte dei ragazzi.
Dallo statuto
Art. 1 – Denominazione, sede e durata
L’Associazione di Promozione Sociale denominata ”Ad Fontes” è disciplinata dalla L. 7 dicembre 2000, n. 383 (Disciplina delle associazioni di promozione sociale), dalla L.R. 16 settembre 1996, n. 28 (Promozione, riconoscimento e sviluppo dell’associazionismo), come modificata dalla L.R. 24 febbraio 2006, n. 5 (Disposizioni in materia di servizi alla persona e alla comunità), e dalle disposizioni del Codice Civile vigenti in materia.
L’Associazione ha sede legale in Morbegno, Via San Rocco, n 42/b.
La durata dell’Associazione è illimitata. Il Consiglio Direttivo, con propria delibera, può trasferire la sede nell’ambito dello stesso Comune, fermi gli obblighi di comunicazione agli organi competenti.
Art. 2 – Oggetto associativo – Finalità e attività
L’Associazione persegue finalità di utilità sociale, non ha scopo di lucro e garantisce il rispetto dei principi di democrazia ed uguaglianza, di libertà e dignità degli associati, di pari opportunità tra uomini e donne; si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai propri associati. L’Associazione si pone i seguenti obiettivi:
- promuovere la conservazione, la tutela e la valorizzazione delle testimonianze storiche e culturali, con particolare attenzione a quelle locali della provincia di Sondrio e della diocesi di Como.
- accrescere la sensibilità verso le problematiche culturali, e promuoverne il patrimonio a tutti i livelli di fruizione e di partecipazione.
- favorire una alfabetizzazione culturale la più ampia possibile e coinvolgente tutte le fasce della popolazione, a cominciare dei giovanissimi.
- diffondere un concetto di cultura intesa come “orizzonte vitale di senso” e “gusto per il bello”: valori potenzialmente qualificanti la vita di ciascuna persona, entro una prospettiva di ‘rinnovato umanesimo’.
- creare collegamento e raccordo tra la ricerca culturale scientifica e la divulgazione locale, nel convincimento che solo la ricerca e la formazione permanente sono garanzia di una offerta culturale qualitativamente valida e incisivamente formativa.
- raccordare esperienze culturali significative con i nuovi linguaggi multimediali, per sperimentare soluzioni di comunicazione innovativi ed efficaci.
- diffondere anche al di fuori del contesto locale – soprattutto grazie all’uso di Internet e delle nuove tecnologie – ricerche, studi ed esperienze culturali significative, al fine di favorire la promozione dei territori della provincia di Sondrio e del Comasco a partire da contenuti culturali di qualità.
- individuare e diffondere attraverso il sito dell’associazione altri siti e studi di qualità relativi al contesto geografico pertinente agli interessi dell’associazione (oppure ad aree affini o comparabili)
- favorire il contatto e il dialogo tra ricercatori, sia in modo diretto sia tramite il sito dell’associazione. L’associazione intende in tal modo configurarsi come luogo di incontro e di condivisione di esperienze professionali condotte da singoli soci e associati, come contesto di scambio dialettico sia al suo interno, sia nei confronti di altri operatori culturali in settori simili e ‘adiacenti, sul denominatore di un comune interesse ed amore per lo stesso contesto territoriale. Tale spazio di condivisione si rivela prezioso perché la conoscenza di vari lavori in corso, può agevolare una costruttiva rete di collaborazioni.
Le finalità istituzionali sono perseguite attraverso lo svolgimento delle seguenti attività:
- ideazione, progettazione, realizzazione e promozione di mostre, seminari, convegni, visite guidate a monumenti locali (chiese, palazzi o castelli…), concerti, sia mediante la sola partecipazione degli associati, sia in collaborazione con istituzioni pubbliche o private con le quali si condividano stili di lavoro e obiettivi.
- promozione di percorsi formativi, sia destinati alle scuole sia dedicati alla formazione permanente. L’associazione potrà curare anche la diffusione degli esiti di tali percorsi
- progettazione,realizzazione e aggiornamenti della struttura e dei contenuti del sito dell’associazione, quale efficace medium di comunicazione dei contenuti maturati all’interno dell’associazione (ovvero grazie alla collaborazione di simpatizzanti) e quale specchio dello stile culturale associativo.
- progettazione, realizzazione, stampa, diffusione di prodotti editoriali, sia nelle tradizionali forme cartacee sia in forme multimediali, anche in collaborazione con istituzioni pubbliche o private.
- divulgazione di informative promozionali relative a opportunità ed eventi culturali presenti sul territorio (calendari culturali), organizzati dall’associazione oppure da altre istituzioni – pubbliche e private – in coerenza con i fini dell’associazione.
- ideazione, progettazione, attuazione promozionale di iniziative volte alla salvaguardia delle fonti storiche, documentarie e artistiche, in coerenza con gli obiettivi dell’associazione
- ed ogni altra attività ritenuta idonea al conseguimento delle finalità istituzionali, in conformità alle disposizioni legislative citate all’art. 1.
…
L’Associazione è presieduta da Ugo Zecca.
Il logo
Ad fontes: alle sorgenti.
Quelle che madre terra ci offre alimentano –è ben noto– le nostre garrule fontane, da sempre dispensatrici di vita e di freschezza.
Parallelamente, per analogia, noi riceviamo benefici dalle sorgenti e dalle fontane culturali.
Una ‘fontana’ è, a suo modo, la nostra Associazione.
Ma esiste un precedente significativo, probabilmente è sconosciuto a molte persone.
Visse tra il 1699 e il 1776 un eminente valtellinese, erudito, cultore e custode di ‘fonti storiche’. Egli seppe onorare straordinariamente il cognome che portava.
Si tratta del nobile notaio Carlo Giacinto Fontana, discendente da famiglia patrizia di Bema (Val Gerola).
Ebbene: in una raccolta di appunti e di annotazioni storiche da lui redatti, inserì –non certo a caso– uno schizzo della più bella fontana del paese d’origine.
Era evocatore dell’origine del suo casato; ma non era anche, per certi aspetti, eloquente emblema di un aspetto assai rilevante del suo lavoro professionale e del suo interesse culturale?
Per senso di ammirazione e per un tributo di riconoscenza quel disegno è rimesso in luce, e torna a parlare associato al nostro logo.

Lo schizzo della fontana è ripreso da: C. G. FONTANA, Selva, o sia raccolta istorica d’avvenimenti seguiti nella Valtellina e
contadi vicini (1749), edizione e note a cura di B. Leoni, Sondrio, Società Storica Valtellinese, 1985, p. 15.
torna su